Una Storia Negata
  
 

 

 

 

 documentario prodotto per la Regione Lazio sugli esuli Giuliano-Dalmati a Roma

 distribuito in tutte le scuole Medie Superiori della Regione Lazio

 
Le violenze e i soprusi degli jugoslavi nei confronti degli italiani, dopo l'invasione dei nostri territori d'Istria, di Fiume e della Dalmazia in seguito alla sconfitta subita nel secondo conflitto mondiale, furono dettati sia da motivi di vendetta che di ragioni ideologiche.
Queste violenze crearono il clima per l'abbandono delle terre adriatiche orientali da parte di 350.000 Italiani, che diedero il via ad un vero e proprio esodo. Lo sradicamento avvenne in tre fasi a partire dal 1943 fino al 1956.
Nel Lazio giunsero in quegli anni circa 15.000 profughi. Molti di loro furono ospitati nel villaggio che Mussolini aveva fatto costruire per gli operai impegnati per la costruzione dell'EUR, e che nel corso degli anni è divenuto il quartiere Giuliano-Dalmata a Roma.